TG – A 80 anni manda il cugino in ospedale – 29/8/2026
SERIE A – 2^ GIORNATA
FIORENTINA – FROSINONE 0-3
FIORENTINA (4-3-2-1): De Gea; Jimenez, Dragusin, Pongracic (61’ Viery), Valdepenas; Oulai (71’ Brescianini), Ndour (61’ Fagioli), Atta; Gudmundsson (71’ Mandragora), Mastrantuono; Pellegrino. All. Grosso A disposizione: Christensen, Lezzerini, Dodo, Jallow, Mazzeo, Joa Mario, Pirrò, Ranieri.
FROSINONE (4-2-3-1): Palmisani; Oyono, Monterisi, Calvani (74’ Cittadini), Bracaglia (74’ Terzic); Masini, Calò (82’ Grillitisch); Fini (46’ Zerbin), Schmid, Kvernadze; Raimondo (89’ Birligea). All. Alvini A disposizione: Desplanches, Pisseri, Amey, Cichella, El Azzouzi, Fayed, Hasa, Tchato, Terzic, Akpouguma.
Arbitro: Collu di Cagliari.
Marcatori: 26’ e 68’ Raimondo, 38’ Bracaglia.
Capolavoro del Frosinone che conquista allo stadio “Artemio Franchi” di Firenze la prima vittoria nel campionato di Serie A 2026-27, rovina la festa del centenario alla Fiorentina e appassisce la “Viola”. Dopo aver rischiato di passare in svantaggio due volte in due minuti (17’, tiro di Mastrantuono che finisce fuori di pochissimo e 19’, gol annullato per fuorigioco a Gudmundsson), la squadra giallazzurra si scuote. Al 25’, Fini si presenta tutto solo nell’area viola a tu per tu e arriva con il portiere De Gea ma cerca il passaggio anziché tirare in porta. Un minuto dopo, irresistibile discesa di Kvernadze e assist dal fondo per Raimondo il quale, in un’area affollata, trova il modo di battere De Gea che tocca il pallone ma non evita la capitolazione. La Fiorentina reagisce e colpisce per due volte il palo nel giro di sessanta secondi con tiri di Mastrantuono al 35’ e Valdepenas al 36’. Il Frosinone insiste e, al 38’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo raddoppia con un perentorio colpo di testa di Bracaglia. Nel secondo tempo, il Frosinone parte bene. Al 47’, va vicino al terzo gol con Monterisi, imbeccato da Calò e controlla senza problemi la Fiorentina alla quale concede solo la conclusione di Mastrontuono che, al 63’, non inquadra lo specchio della porta. Cinque minuti più tardi, il terzo gol degli uomini del toscano Alvini grazie a una splendida azione: Schimd apre una voragine sul campo con un tunnel a un avversario e mette in movimento Bracaglia che crossa in area dove Raimondo addomestica il pallone di petto e fulmina il portiere con una bordata che scuote la rete all’incrocio dei pali. In attesa delle partite di domani, il Frosinone è quinto in classifica: una piccola grande soddisfazione che accende la fiamma delle speranza di una storica salvezza.
